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Blog Astra K · Social per studi dentistici

Social per uno studio dentistico: 126 uscite in sette settimane, zero euro di sponsorizzate

Reel animati, post sulla scheda Google e Shorts su YouTube, tutti presi dagli articoli del sito e programmati fino a dicembre. Come l'abbiamo fatto per lo studio della Dott.ssa Anna Ascoli ad Ancona, cosa è andato storto e quanto lavoro chiede ogni mese.

Astra K · · lettura di 9 minuti
📎 Con l'articolo ci sono il prompt che scrive i testi per tutti i canali, la checklist della pubblicità sanitaria e un calendario di esempio, gratis. Guida completa, template video e script di pubblicazione sono nel kit da 199 €.Scarica le schede ↓

L'11 ottobre è andato online il nuovo sito dello studio. Come l'abbiamo rifatto in 11 giorni l'abbiamo raccontato in un altro articolo.

Il sito ha più di novanta articoli scritti dalla dottoressa: tartaro, gengive, carie, impianti, bambini. Portarli sui social è il pezzo che manca quasi sempre, perché per ogni articolo servono un video verticale, un post, una didascalia per Instagram, una per Facebook, un testo per Google, un titolo per YouTube. Fatto a mano, sono ore di lavoro per ogni tema.

Abbiamo costruito un sistema che fa quel lavoro in automatico e lascia allo studio una sola cosa: approvare.

23temi in calendario, dal 16 ottobre all'8 dicembre
48video animati, in verticale 9:16 e in formato feed 4:5
126uscite su Instagram, Facebook, scheda Google e YouTube
0 €in sponsorizzate: è tutto organico

Questi numeri contano quello che abbiamo prodotto. Le prime uscite sono del 16 ottobre e i risultati li racconteremo a gennaio, con le viste della scheda Google e le richieste arrivate dai social nel gestionale.

Prima: le parole che useremo

ReelVideo verticale breve su Instagram e Facebook. Su YouTube lo stesso formato si chiama Short.
Scheda GoogleIl profilo dello studio su Google Maps. Accetta post con foto e un pulsante verso il sito.
HookLa frase dei primi due secondi, quella che decide se la persona guarda o scorre via.
CodaL'elenco delle uscite con data, ora, canale e stato: da approvare, approvata, pubblicata.
UTMUn'etichetta aggiunta al link che dice al sito da dove arriva la visita, per esempio «post della scheda Google».
1 Passo uno

Si parte dagli articoli del sito

Abbiamo preso gli articoli del sito e scelto quelli che rispondono a una domanda che i pazienti fanno davvero: «il tartaro si toglie a casa?», «le gengive che sanguinano sono normali?», «cosa succede alla prima visita?».

Da ogni articolo esce un pacchetto di testi: l'hook, tre punti da mostrare nel video, la didascalia per Instagram, quella per Facebook, il post per la scheda Google, titolo e descrizione per YouTube. Ogni punto deve essere scritto nell'articolo. Se un dato non c'è, nel post non va.

Lo fa un prompt con le regole dentro, che funziona anche con un modello gratuito. Poi ogni testo si rilegge prima dell'approvazione.

Errore da evitareFar scrivere i testi a un modello senza regole sanitarie. Le parole «promo», «offerta», «sconto», «gratis», i conti alla rovescia e i risultati promessi non vanno bene per uno studio medico. Nel prompt sono vietate, e un secondo prompt rilegge tutto prima dell'approvazione.
2 Passo due

Video animati senza montatore

Ogni video è una pagina web animata: titolo grande, tre schede che entrano una alla volta, chiusura con il sito dello studio. Colori, font, icone e logo stanno in un file del brand. Il testo arriva dal pacchetto del passo uno.

Un piccolo script apre la pagina, la fotografa trenta volte al secondo e monta il video con la musica. Escono due file: il reel 9:16 e il post 4:5, più una copertina. Su un Mac M2 con 8 GB servono circa 40 secondi per tema, a priorità bassa: si lavora sul resto mentre gira.

Un tema di prova con il brand demo del kit: a sinistra il reel 9:16, a destra il post 4:5.

Prima della consegna un controllo automatico guarda formato, colori, volume della musica e primo fotogramma. Se il primo fotogramma è vuoto, Instagram lo usa come anteprima e il video sembra rotto.

FormatoDimensioniDove esce
Verticale1080 × 1920Reel Instagram e Facebook, Storie, Shorts YouTube
Feed1080 × 1350Post Instagram e Facebook
Orizzontale1200 × 900Post sulla scheda Google
3 Passo tre

Nei video ci sono le persone

La prima versione era fatta solo di testo animato, pulita e fredda. Chi sceglie un dentista vuole vedere chi lo curerà.

Così dietro alle schede animate scorrono video veri: la dottoressa in studio, lo scorrimento delle pagine del sito e, quando c'è il consenso, le videotestimonianze dei pazienti. Il video viene ingrandito sul volto, perché in verticale un'inquadratura larga si perde.

Le testimonianze escono solo con il consenso scritto all'uso sui social, firmato dal paziente. Senza quel foglio il video resta fuori dal calendario.

4 Passo quattro

Musica calma, con licenza

Il primo brano era un pezzo elettronico da reel di tendenza. Per uno studio dentistico era troppo aggressivo: lo abbiamo cambiato con un pianoforte lento.

Ogni video parte da un punto diverso dello stesso brano, così non sembrano tutti uguali, e il volume viene normalizzato come lo vogliono le piattaforme. La musica arriva da una libreria con licenza commerciale. I brani presi da YouTube o Spotify, su un account aziendale, rischiano di far togliere l'audio al video.

5 Passo cinque

Il calendario: lunedì, mercoledì e venerdì

Ogni tema esce quattro volte in due giorni:

QuandoCanaleCosa
Giorno del tema, 10:00Scheda GooglePost con il pulsante «Scopri di più» verso l'articolo
Giorno del tema, 19:00Instagram e FacebookReel verticale
Giorno del tema, 19:00YouTubeLo stesso video come Short
Giorno dopo, 13:00 (sabato 10:30)Instagram e FacebookPost animato 4:5

Le 19 e le 13 sono le fasce consigliate di solito per un pubblico locale: dopo il lavoro e in pausa pranzo. Dopo il primo mese le confrontiamo con le statistiche di Instagram dello studio e, se serve, le spostiamo. Il post Google esce al mattino, quando lo studio è aperto e può rispondere a chi chiama.

I link dei post Google portano un'etichetta UTM. Senza, chi arriva da un post della scheda risulterebbe «ricerca organica» e non sapremmo mai se i post servono.

6 Passo sei

La pubblicazione: tre strade, a seconda del canale

Su questo passo abbiamo perso più tempo, perché ogni piattaforma ha regole sue:

Errore da evitarePassare YouTube da un servizio di automazione condiviso. Abbiamo provato: la quota delle API era condivisa con tutti gli altri utenti del servizio ed era già finita. Un progetto Google dello studio, gratuito, ha la sua quota e non dipende da nessuno.

Niente esce senza approvazione. Lo studio riceve l'elenco del mese, lo approva fino a una data, e solo quelle uscite partono.

7 Passo sette

La segreteria sa cosa è uscito

Un reel che porta una telefonata serve a poco se chi risponde non sa di cosa parla il paziente. Per questo la segreteria ha una procedura scritta, accanto a quelle su prenotazioni e WhatsApp:

Da fare domaniApri l'ultimo post del tuo studio e chiedi alla segreteria di cosa parlava. Se non lo sa, prima di fare altri post scrivi una tabella dei temi del mese e lasciala vicino al telefono.

Cosa è andato storto

Quanto lavoro chiede ogni mese

Allo studio: approvare il calendario, una volta al mese, e girare un video breve quando serve una faccia nuova. Alla segreteria: leggere i messaggi due volte al giorno.

A noi: scegliere i temi, far girare testi e video, controllare tutto prima dell'approvazione. Il costo degli strumenti è quello di una libreria musicale. Video e pubblicazione girano su un Mac e sulle API ufficiali delle piattaforme, che per questi volumi sono gratuite.

Il kit per agenzie e professionisti del marketing

Tutto quello che hai letto è in un pacchetto unico, ripulito dai dati dello studio: la guida dettagliata in PDF, i prompt per i testi con le regole sanitarie, il motore dei video con i template, il calendario, gli script che pubblicano su Instagram, Facebook, scheda Google e YouTube, la SOP per la segreteria e la checklist da usare prima di approvare un mese.

È pensato per agenzie, freelance e consulenti di marketing che seguono studi medici, e costa 199 € IVA inclusa. La licenza copre la tua attività e tutti i tuoi clienti.

Come si compra:

  1. clicchi su «Scarica il kit» qui sotto e paghi con carta;
  2. ricevi subito via email il link per scaricare lo zip con guida, template e script;
  3. il capitolo 2 della guida spiega l'installazione, comando per comando;
  4. per 12 mesi ricevi gli aggiornamenti quando cambiano le API di Meta, Google o YouTube. Per la fattura scrivi a info@astrak.it.

Oppure lo gestiamo noi, con il tuo marchio

Se segui studi ma non vuoi installare niente, il servizio lo facciamo noi in white label. Tu tieni il rapporto con lo studio; noi scegliamo i temi, scriviamo i testi, produciamo i video e pubblichiamo, con il tuo marchio. La segreteria dello studio riceve la SOP con il tuo nome. Scrivici da «Parliamone» e partiamo da un reel di prova su un articolo di un tuo cliente.

Domande frequenti

Quante volte deve pubblicare sui social uno studio dentistico?

Tre temi a settimana bastano, se ogni tema esce su tutti i canali: reel, post, scheda Google e YouTube. Conta di più la regolarità che il numero.

Si possono pubblicare prezzi e promozioni sui social di uno studio dentistico?

Le regole sulla pubblicità sanitaria vietano toni promozionali, sconti, urgenza e risultati promessi. Un prezzo può comparire come informazione, mai come gancio. In caso di dubbio il riferimento è l'Ordine provinciale.

Servono i video del dentista o bastano le grafiche?

Le grafiche animate reggono il calendario, ma le persone vogliono vedere chi le curerà. Bastano pochi video brevi girati in studio, riusati come sfondo dei reel.

I post sulla scheda Google servono ancora?

Tengono la scheda viva e portano un pulsante verso il sito proprio quando la persona sta scegliendo lo studio. Con un'etichetta UTM sul link si misura quante visite portano davvero.

Si può programmare tutto direttamente su Instagram?

Fino a 29 giorni avanti sì, da Meta Business Suite. Per un calendario più lungo serve uno strumento che pubblichi all'ora giusta, oppure si programma un mese alla volta.

Se vuoi sapere cosa succede dopo il clic sul sito, leggi come abbiamo fatto rispondere 58 ex pazienti con 5 email.

Gratis · da usare domani

Scarica il prompt, la checklist e il calendario

Il prompt che da un articolo scrive i testi per Instagram, Facebook, scheda Google e YouTube, la checklist della pubblicità sanitaria e un calendario di esempio. Rispondi a 5 domande: li scarichi subito e ti arriva il link su WhatsApp o via email, valido 7 giorni.

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Il kit che usiamo con lo studio, ripulito dai suoi dati: lo usi per la tua attività e per tutti i tuoi clienti. Paghi su Gumroad e scarichi subito.

  • Guida dettagliata in PDF · installazione, temi, testi, video, calendario, pubblicazione, segreteria, errori da evitare, come vendere il servizio
  • Prompt e template · testi per Instagram, Facebook, scheda Google e YouTube con le regole sanitarie, revisione, template reel 9:16 e 4:5 con brand demo
  • Motore dei video · render leggero su Mac, strato per i video veri dello studio, controllo qualità
  • Pubblicazione automatica · coda con approvazione, Instagram e Facebook, scheda Google e YouTube con le API ufficiali, job ogni 15 minuti
  • SOP per la segreteria e checklist · cosa dire a chi chiama dopo un post, cosa controllare prima di approvare
Scarica il kit · 199 € →Pagamento sicuro con carta su Stripe · download immediato · aggiornamenti per 12 mesi · fattura su richiesta

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