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Blueprint di un progetto Salesforce di 6 mesi

Cosa fare, mese per mese, quando Sales Cloud e Marketing Cloud non si scambiano dati, i lead sono fermi da anni e il budget è piccolo. È il piano che ho proposto a un gruppo manifatturiero B2B, con le frasi dette in call.

Giorgio Gnoli · · lettura di 12 minuti
📎 Con l'articolo ci sono una scheda da stampare, un foglio Excel e una mappa mentale gratuiti.Scarica le schede ↓

Qualche giorno fa ho fatto una call di mezz'ora con la marketing manager EMEA di un gruppo manifatturiero B2B.

L'azienda vende a distributori e installatori, e anche direttamente alle imprese più piccole. Le vendite interne e il customer service lavorano tutti su Salesforce.

La prima cosa che mi ha detto è stata questa:

«Le due Salesforce non si parlano.»

Marketing manager EMEA, gruppo manifatturiero B2B

Da una parte c'è Marketing Cloud, da dove partono le email. Dall'altra c'è Sales Cloud, dove lavorano i commerciali. Nessun dato passa da una all'altra.

«Non è normale. Ma l'ho visto mille volte.»

Giorgio Gnoli

Poi abbiamo guardato il resto della situazione.

2sistemi Salesforce che non si scambiano dati
migliaiadi lead fermi nel CRM da anni
0campagne di marketing vere: solo email di servizio
1persona sul marketing per tutta l'area EMEA

«Ci sono lead che sono lì a prendere polvere. C'erano già quando sono arrivata io.»

Marketing manager EMEA

Il budget è nell'ordine delle decine di migliaia di euro l'anno. Il sito e la SEO li gestisce la sede centrale, all'estero, e quando lei chiede un report riceve un foglio con pochi dati.

Le ho chiesto quale fosse il suo obiettivo in numeri. Mi ha risposto così:

«Non ho un numero da portare. Però voglio che si veda qualcosa, per andare avanti.»

Marketing manager EMEA

Qui sotto trovi il piano che le ho proposto, mese per mese. Vale per chiunque abbia Salesforce, dei lead fermi e un capo che chiede risultati. Ogni mese ha una definizione, un esempio, l'errore da evitare e una cosa da fare domani.

Prima: le parole che useremo

Se una parola ti è nuova, la trovi qui. La rispiego anche quando compare.

CRMIl programma dove tieni clienti, contatti e trattative. Qui è Salesforce.
Sales CloudLa parte di Salesforce dei commerciali: lead, aziende, opportunità, attività.
Marketing CloudLa parte di Salesforce che manda email e campagne. Esiste in due versioni: Engagement e Account Engagement (l'ex Pardot, pensata per il B2B).
ConnettoreIl collegamento che fa passare i dati tra Sales Cloud e Marketing Cloud, nei due sensi.
LeadUn contatto che ha mostrato interesse ma non ha ancora comprato.
OpportunitàUna trattativa aperta, con un valore in euro e una fase (per esempio "offerta inviata").
AttivazioneIl primo contatto vero con un lead che non ha mai comprato.
RisveglioRicontattare un cliente che ha comprato in passato e poi è sparito.
AttivitàUn compito assegnato a un commerciale dentro Salesforce, con una scadenza. In inglese "task".
FunnelL'imbuto: i passaggi da lead a vendita, con quanti contatti restano a ogni passaggio.

Quattro regole prima di iniziare

Il piano sta in piedi su quattro regole. Le ho dette tutte in call, e le metto qui perché decidono l'ordine dei mesi.

Prima quello che haiI lead fermi costano zero. Li riattivi prima di comprarne di nuovi.
Prima chi chiamaUn lead che nessuno richiama è un costo. Il processo commerciale arriva prima delle campagne grosse.
Da 0 a 3Il primo giro serve a mostrare un risultato piccolo e misurato. Il budget per il secondo giro arriva da lì.
Un paese alla voltaSi parte dal mercato dove i lead fermi ci sono davvero. Gli altri paesi copiano se il caso funziona.

«Se i lead che stanno lì a fare la polvere iniziamo a riattivarli, non spendiamo una lira in più. Uso quello che ho in pancia, ed è come se fossero lead nuovi.»

Giorgio Gnoli

Sulla seconda regola ho raccontato un pezzo della mia storia. Quando sono entrato in una concessionaria di auto ero da solo, e arrivavano una ventina di lead al mese. Sono arrivato a circa duecento. La prima cosa che ho fatto, prima ancora delle campagne, è stata chiedere persone.

«Se arrivano lead e nessuno li chiama, o nessuno traccia il processo, stai spendendo energie e soldi per niente.»

Giorgio Gnoli

Sulla quarta regola è stata lei a decidere. In Spagna e Portogallo i lead fermi sono pochi, in Francia i problemi sono altri. In Italia ce ne sono tanti. Quindi si parte dall'Italia.

«Quando lavori su più paesi i casi sono due. O hai la gerarchia e dai ordini, oppure dai l'esempio: lavoro bene sul mio paese, ti faccio vedere come faccio, e se ti piace sali a bordo.»

Giorgio Gnoli
Immagine 1 · Il piano in 6 mesi
M1M2M3M4M5M6
Collegare e pulire
connettore, lead
Attivazione lead
sequenzainvio + avvisi
Processi commerciali
bozza regoleformazione
Nuovi lead
liste esterne + email
Risveglio clienti
2-3 campagne
Misura e report
funnel ogni 2 settimanenumeri al capo
Le barre piene sono il lavoro principale del mese. Quelle tratteggiate girano in parallelo.
1 Mese uno

Collega Sales Cloud e Marketing Cloud e conta i lead vivi

Il connettore è il collegamento tra Sales Cloud e Marketing Cloud. Con Marketing Cloud Engagement si chiama Marketing Cloud Connect. Con Account Engagement è il Salesforce Connector, già incluso.

Quando funziona succedono due cose. I lead di Sales Cloud diventano destinatari delle email. E ogni invio, apertura e click torna sulla scheda del lead, dove il commerciale lo vede.

Senza connettore il marketing manda email al buio e le vendite non sanno chi le ha lette.

Immagine 2 · Prima e dopo il mese 1

Oggi

Marketing Cloudemail, campagne
✕
Sales Cloudlead, opportunità

Il marketing non sa chi compra. Le vendite non sanno chi ha cliccato.

Dopo il mese 1

Marketing Cloudinvii, aperture, click
Sito e modulirichieste, consensi
Sales Cloudla scheda del lead
Vendite interneattività con scadenza
Account manageropportunità dei distributori

Tutto quello che succede al contatto arriva sulla sua scheda. Da lì parte il lavoro dei commerciali.

Nello stesso mese controlli i lead. Per ognuno vuoi sapere tre cose: l'azienda esiste ancora, l'email funziona, il lead c'è una volta sola.

«Duplicati? Ne abbiamo tanti.»

Marketing manager EMEA
Immagine 3 · Cosa succede ai lead fermi durante la pulizia
Aziende chiuseescono dal database
Email non validesi cerca un altro contatto o escono
Doppionisi uniscono al lead principale
Attivabilientrano nella campagna del mese 3
Ogni pallino è un gruppo di lead. Proporzioni di esempio: quelle vere le scopri con il report qui sotto.
Doppioni nuovi: le Matching Rules e le Duplicate Rules di Salesforce bloccano o segnalano un lead uguale a uno già presente.
Doppioni vecchi: si uniscono con il merge, fino a tre lead alla volta, oppure con uno strumento di pulizia in blocco.
Email: passano da un servizio di verifica. Il risultato va in un campo del lead, per esempio "Verifica email: valida, rischiosa, non valida".
Aziende chiuse: un controllo sul registro imprese. Chi ha chiuso diventa "Non valido" nel campo Lead Status (lo stato del lead).
Consenso: un campo che dice se il lead può ricevere email di marketing. Chi segue la privacy in azienda decide come si compila.

Sempre nel primo mese fai un audit (un controllo scritto) di quello che c'è già: campagne passate, contenuti del blog, sito, eventuali campagne su LinkedIn o Google. Nel nostro caso l'audit è stato veloce.

«Di marketing, di fatto, nulla. Dalla sede mi chiedono solo campagne fatte con i blog.»

Marketing manager EMEA

Anche questo è un dato utile. Ogni numero dei prossimi mesi parte da zero, quindi i progressi si vedono subito.

Immagine 4 · Il primo report da fare
Report · Lead per stato e anno di creazione Italia
Lead StatusPrima del 20222022-20232024-2025Verifica emailCosa fare
Open1.240610180da fareVerificare e assegnare
Contacted32015090da fareControllare l'ultima attività
Doppione2104012esclusiUnire con il merge
Attivabiledopo la verificavalidaEntra nella campagna del mese 3
Schermata ricostruita con dati di esempio. "Attivabile" è un valore nuovo da aggiungere al Lead Status.
Errore da evitareMandare la prima email a tutto il database prima della pulizia. Le email che rimbalzano rovinano la reputazione del dominio, e le campagne dopo finiscono in spam.
DomaniIn Salesforce crea un report sui lead, raggruppato per Lead Status e anno di creazione. Conta quanti hanno più di due anni e nessuna attività registrata.
2 Mese due

Scrivi la sequenza di attivazione e decidi chi richiama

La sequenza di attivazione è una serie di email mandate in automatico ai lead che non hanno mai comprato. Io ne propongo tre, in 15-20 giorni. In call l'ho chiamato un mini lancio.

Il materiale di solito c'è già. Nel nostro caso la sede pubblica articoli sul blog: si scelgono quelli che rispondono alle domande vere dei clienti e si trasformano in email.

Email 1, giorno 0: un contenuto utile, per esempio una guida o un confronto tra prodotti.
Email 2, giorno 7: un caso o un prodotto, con un link a una pagina dedicata.
Email 3, giorno 15-20: una domanda diretta, con un link "voglio essere richiamato".
Regola: chi clicca su "richiamami" esce dalla sequenza e passa al commerciale.

Questo mese serve soprattutto a decidere cosa succede quando qualcuno risponde. Per ogni segnale scrivi chi interviene ed entro quando.

Immagine 5 · La sequenza di attivazione
  1. Giorno 0Email 1contenuto utile
  2. Giorno 7Email 2caso o prodotto
  3. Giorno 15-20Email 3"vuoi essere richiamato?"
  4. FineReportchi ha aperto, chi ha cliccato
In ogni momento: click su un prodotto o su "richiamami" → esce dalla sequenza → attività al commerciale
Qui c'è solo la struttura. Il testo delle email cambia da settore a settore.
Errore da evitareScrivere tre email bellissime senza aver deciso chi richiama chi clicca. Il lead interessato aspetta, poi si dimentica di te.
DomaniApri il blog aziendale e scegli tre articoli che rispondono a una domanda che i clienti fanno davvero ai commerciali.
3 Mese tre

Lancia l'attivazione e fai arrivare gli avvisi in Salesforce

Nel terzo mese la sequenza parte. Con Engagement la costruisci in Journey Builder. Con Account Engagement in Engagement Studio. In tutti e due i casi puoi creare un'attività in Sales Cloud direttamente dal percorso.

Un'attività è un compito con un nome e una scadenza: "Chiama Idraulica Esempio entro due giorni lavorativi". Se preferisci gestire tutto dal lato vendite, lo fa un Flow (lo strumento di automazione di Salesforce) quando arriva il click.

«Se un'azienda che era un lead ha cliccato su una delle email ed è interessata, dentro Salesforce ci devono essere un processo e delle cose da fare per tracciare quell'opportunità.»

Giorgio Gnoli
Campagna: crea in Sales Cloud una Campaign "Attivazione" e aggiungi i lead attivabili come membri. Così ogni vendita futura si può collegare alla campagna.
Proprietario: i lead senza proprietario si assegnano con le Lead Assignment Rules, per zona o per tipo di cliente.
Avviso: l'attività arriva al proprietario, con una notifica e un'email.
Immagine 6 · Cosa vede il commerciale
Sales Cloud · Lead Idraulica Esempio Srl
Home
Lead
Aziende
Opportunità
Campagne
Report
AttivabileInteressatoContattatoQualificatoOpportunità

Email di marketing

✉
Email 1 · guida ai prodottiaperta · 3 ottobre
✉
Email 2 · caso di un installatoreaperta · 10 ottobre
↗
Click su "voglio essere richiamato"18 ottobre · 09:42

Attività aperte

Chiamare entro 2 giorni lavorativiAssegnata a: vendite interne, zona Centro
Scadenza: 21 ottobre
✓
Consenso emailpresente · dal modulo del sito
Campagna: AttivazioneInstallatore
Schermata ricostruita con dati e nomi inventati.
Errore da evitareMandare gli avvisi a una coda generica o a un indirizzo condiviso. Se l'attività non ha il nome di una persona, non la apre nessuno.
DomaniCrea in Salesforce una Campaign chiamata "Attivazione" e prova ad aggiungere dieci lead come membri.
4 Mese quattro

Disegna i processi con i commerciali e mostrali dentro Salesforce

Un processo commerciale è una regola scritta: quando succede X, chi fa cosa, entro quando, e dove lo registra. Messi insieme, questi processi sono il lead management (la gestione dei lead dal primo contatto alla vendita). Sta tutto in una pagina.

In questo caso il problema era chiaro fin dall'inizio.

«Più che altro non usano Salesforce.»

Marketing manager EMEA, sui commerciali

Per questo i processi si scrivono insieme alle vendite interne e agli account manager che seguono i distributori, partendo dalle persone che hanno più voglia.

«I processi li disegniamo insieme a loro, o a chi vuoi coinvolgere tu: quelli un po' più svegli, che hanno voglia. Poi gli facciamo vedere dentro Salesforce come si fanno le cose.»

Giorgio Gnoli
Immagine 7 · Tre segnali, tre processi
Processi commerciali · versione 1 una pagina
SegnaleChi intervieneEntroCosa registra in Salesforce
Click su un prodottoVendite interne della zona5 giorni lavorativiChiamata registrata, Lead Status "Contattato", nota sul prodotto
"Voglio essere richiamato"Vendite interne della zona2 giorni lavorativiChiamata registrata, Lead Status "Qualificato" o "Non interessato"
Richiesta di offertaAccount manager del distributore1 giorno lavorativoOpportunità con valore, fase e Campaign collegata
Tempi di esempio: li decide l'azienda con i commerciali.

La formazione si fa sui tre segnali, dentro Salesforce: da dove si manda un'email modello, come si chiude un'attività, come si crea un'opportunità collegata alla campagna.

In questo mese parte anche la ricerca di lead nuovi. Quando i processi ci sono, un lead nuovo ha qualcuno che lo richiama.

La via più economica nel B2B sono le liste esterne: elenchi di aziende del target, per esempio installatori di una regione, che costano un paio di centinaia di euro. Poi si contattano via email. Come si costruisce una lista così, dalle fonti alla prima telefonata, l'ho spiegato in Outreach da zero: il metodo in 7 passi.

«Nel B2B la campagna su Facebook o su Google ti costa tanto.»

Giorgio Gnoli

Prima di scrivere a una lista esterna, verifica con chi segue la privacy quali indirizzi puoi contattare e con quale base giuridica.

Errore da evitareFare due ore di formazione generica su "come si usa Salesforce". Dopo una settimana nessuno ricorda niente. Insegna solo i tre segnali.
DomaniChiedi a due commerciali cosa fanno oggi quando un cliente chiede di essere richiamato. Scrivi la risposta in cinque righe.
5 Mese cinque

Risveglia i clienti che hanno smesso di comprare

Fino a qui abbiamo lavorato sui lead, cioè su chi non ha mai comprato. Ora tocca ai clienti dormienti: aziende che hanno comprato in passato e poi sono sparite.

«Uno è un'attivazione e uno è un risveglio. Prima lavori sull'attivazione, poi sul risveglio.»

Giorgio Gnoli

Si parte dall'attivazione perché lì impari quali contenuti funzionano e se i commerciali richiamano davvero. Con i clienti già acquisiti un errore costa di più.

Se vuoi vedere un risveglio dall'inizio alla fine, ho raccontato la sequenza winback di 5 email che ha fatto rispondere 58 ex pazienti di uno studio dentistico. Il settore è diverso, i passaggi sono gli stessi.

Immagine 8 · Attivazione e risveglio a confronto
Due campagne diverse mesi 3-6
AttivazioneRisveglio
A chiLead che non hanno mai compratoClienti senza ordini da 18 mesi o più
Dove li troviLead con stato "Attivabile"Aziende con l'ultima opportunità vinta molto indietro nel tempo
Cosa diciChi siamo e cosa risolviamoCosa è cambiato da quando ci siamo sentiti
Chi richiamaVendite interneIl commerciale o l'account manager che li seguiva
QuandoMese 3Mesi 5-6, in due o tre ondate

Nello stesso mese vale la pena aprire un tema con la sede, se il sito lo gestisce qualcun altro. In call lei mi ha detto che cercando su Google il loro prodotto principale l'azienda non compare.

«Andiamo a chiedere: quello che state facendo sul nostro sito, cosa sta portando?»

Giorgio Gnoli
Errore da evitareMandare lo stesso messaggio a lead e clienti. Chi ha già comprato non vuole sentirsi spiegare chi sei.
DomaniCrea un report sulle aziende con l'ultima opportunità vinta più vecchia di 18 mesi. Guarda quante sono e chi era il loro commerciale.
6 Mese sei

Misura tutto, dall'email alla vendita, e porta i numeri al capo

Misurare end to end vuol dire seguire lo stesso contatto dal primo invio fino alla fattura, senza buchi in mezzo. È possibile solo perché nel mese 1 hai collegato i due sistemi.

In call ho fatto un esempio con numeri inventati. Lo rifaccio qui, sempre con numeri di esempio.

Immagine 9 · Il funnel di una campagna di attivazione
Lead nel database2.000
Email valide dopo la pulizia1.600
Hanno aperto500
Hanno cliccato120
Passati ai commerciali60
Vendite3

3 vendite su 2.000 lead di partenza: lo 0,15%.

Numeri inventati, per mostrare il metodo.

«Tre è un numero molto basso. Come facciamo a dire che tre le vogliamo portare a 20 o a 40?»

Giorgio Gnoli

Per rispondere serve il funnel, perché ti dice dove si perde la gente. Se aprono e non cliccano, cambi il contenuto. Se cliccano e nessuno li chiama, lavori sui commerciali.

Campaign Influence: collega le opportunità alle campagne che le hanno toccate, così sai quanto fatturato è passato da una campagna.
Report di campagna: membri, risposte, opportunità create e vinte, con il valore.
Dashboard: una pagina con sei numeri, la stessa ogni due settimane.
Immagine 10 · La pagina da portare al capo
Dashboard · Attivazione e risveglio Italia · ultimi 6 mesi
1.600email valide raggiunte
500aperture
120click
60passati ai commerciali
18opportunità aperte
3vendite chiuse
Sistemi collegatiProcessi scrittiProssimo passo: da 3 a 10
Schermata ricostruita con gli stessi numeri inventati del funnel.

Con questa pagina vai dal capo. Gli mostri un sistema che prima non c'era e chiedi il budget per il passo dopo.

«Usciamo da sei mesi con un sistema in cui le piattaforme si parlano, perché oggi sei a zero. Non dico da 0 a 1, ma da 0 a 3. Quando vedi che ho fatto da 0 a 3, mettiamo altri soldi e facciamo da 3 a 10.»

Giorgio Gnoli
Immagine 11 · Da 0 a 3, poi da 3 a 10
budget attuale budget in più
0
3
10
OggiDopo 6 mesiSecondo giro
Vendite chiuse da una campagna, in numeri di esempio. Il secondo budget si chiede mostrando il primo gradino.

Nell'ultimo mese si prepara anche la base per i tre o sei mesi successivi: più paesi, campagne per i lead nuovi, una formazione più larga.

Errore da evitarePortare al capo solo aperture e click. Chi decide il budget guarda opportunità e fatturato.
DomaniScrivi i sei numeri del funnel su un foglio e segna quali sai già leggere oggi in Salesforce. Quelli che mancano sono il lavoro del mese 1.

Cosa resta all'azienda dopo 6 mesi

Alla fine dei sei mesi l'azienda ha in mano queste cose:

Due sistemi collegati: email e vendite sulla stessa scheda.
Un database pulito: lead verificati, senza doppioni, con il consenso registrato.
Due campagne riutilizzabili: attivazione e risveglio, da rilanciare ogni trimestre.
Tre processi scritti: chi richiama, entro quando, cosa registra.
Una dashboard: sei numeri che il capo capisce.
Una persona che sa farlo da sola: il consulente costruisce la prima volta e mostra come si fa.

«Non è che te le faccio tutte io. Te la faccio, ti faccio vedere come si fa, e poi la puoi fare tranquillamente da sola.»

Giorgio Gnoli

Domande frequenti

Cos'è Marketing Cloud Connect?

È il connettore che collega Salesforce Marketing Cloud Engagement a Sales Cloud. Fa arrivare lead, contatti e membri delle campagne in Marketing Cloud e riporta sulla scheda del lead invii, aperture e click. Con Account Engagement (l'ex Pardot) lo stesso lavoro lo fa il Salesforce Connector, già incluso.

Come si collegano Sales Cloud e Marketing Cloud?

Si installa e si configura il connettore, poi si decide quali oggetti sincronizzare: di solito lead, contatti e membri delle campagne. Prima di mandare la prima email conviene pulire i dati: doppioni, email non valide, aziende chiuse e consenso. È il lavoro del mese 1 di questo piano.

Che differenza c'è tra Marketing Cloud Engagement e Account Engagement?

Account Engagement, prima chiamato Pardot, è pensato per il B2B: lead scoring, nurturing e un legame stretto con i commerciali. Engagement serve per volumi e canali più ampi, con Journey Builder. Il piano in 6 mesi è lo stesso: cambiano i nomi degli strumenti, per esempio Engagement Studio al posto di Journey Builder.

Cosa fare con i lead fermi in Salesforce?

Prima si verificano: azienda ancora attiva, email valida, nessun doppione, consenso presente. Chi supera i controlli diventa "Attivabile" e riceve una sequenza di tre email in 15-20 giorni. Chi clicca su "voglio essere richiamato" diventa un'attività per un commerciale con nome e cognome.

Quanto dura un progetto Salesforce di questo tipo?

Il piano descritto qui dura sei mesi: un mese per collegare i sistemi e pulire i dati, due per la prima campagna di attivazione, uno per i processi commerciali, uno per il risveglio dei clienti e l'ultimo per misurare i risultati e chiedere il budget del giro successivo.

Cosa cambia con Marketing Cloud Next?

Marketing Cloud Next poggia su Data Cloud: profili unificati, identity resolution e un nuovo modello del consenso. Se il passaggio è in programma, conviene decidere ora come tenere puliti dati e consensi, per non migrare due volte. Nel Marketing Cloud Next Blueprint c'è una parte intera dedicata.

Il piano in 6 righe (salvalo)

  1. Mese 1: collega Sales Cloud e Marketing Cloud, pulisci i lead, segna il consenso.
  2. Mese 2: scrivi tre email in 20 giorni e decidi chi richiama chi clicca.
  3. Mese 3: lancia la sequenza, ogni click diventa un'attività con un nome.
  4. Mese 4: scrivi tre processi con i commerciali e insegnali dentro Salesforce.
  5. Mese 5: risveglia i clienti che non comprano da 18 mesi.
  6. Mese 6: misura dall'email alla vendita e chiedi il budget per il passo dopo.

Il piano funziona con Engagement e con Account Engagement. Con Account Engagement usi Engagement Studio al posto di Journey Builder, e l'ordine dei mesi resta lo stesso.

Se state valutando il passaggio a Marketing Cloud Next, nel Marketing Cloud Next Blueprint c'è una parte intera su cosa cambia: Data Cloud, identity resolution e il nuovo modello del consenso.

P.S. Quanti lead hai fermi in Salesforce da più di due anni? Se non lo sai, sei al mese 1.

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