Lo studio spendeva su Google con campagne generiche e su Meta con immagini che non portavano contatti, a un pubblico che includeva chi era solo di passaggio. Qui racconto cosa abbiamo cambiato. I risultati arrivano in questa pagina ogni due settimane.
Su 1.300 “azioni” registrate da Google, i contatti veri erano 76. Il resto erano clic sulla mappa e visite al profilo.
15 km prendevano paesi da cui in un anno non era arrivato nessun paziente.
Google abbinava gli annunci a ricerche di nomi di altri medici e di centri estetici, a più di un euro a clic.
Il pubblico includeva chi era solo stato in zona: arrivavano contatti da altre regioni, che non sarebbero mai venuti.
Le inserzioni statiche quasi non partivano: Meta spingeva solo i video con una persona che parla.
Il miglior video dell’account girava da quasi due anni sulle stesse persone e il costo a lead era triplicato.
Dentista, urgenze, faccette, impianti, estetica viso: chi cerca impianti atterra sulla pagina degli impianti, con i prezzi, i passaggi e le recensioni di chi li ha fatti.
Gli annunci escono a chi cerca, vicino allo studio. Più 3 € al giorno di banner a chi ha già visto il sito.
Un sistema legge le ricerche che hanno fatto uscire l’annuncio e toglie quelle fuori tema entro l’ora successiva. Ogni mattina una mail racconta cosa ha cercato la gente.
Appuntamenti e prime visite tornano a Google in forma cifrata, così l’offerta impara dai pazienti veri e non dai clic.
Tolte le persone che erano solo di passaggio: il pubblico sono i residenti entro 22 km.
Igiene, impianti, medicina estetica. Ognuna con il suo modulo dentro Facebook e Instagram.
Sugli impianti girano le testimonianze girate in studio. Il dubbio principale di chi deve fare un impianto è il dolore: lo raccontano loro.
Una settimana non basta a dire quanto costa un paziente. Ogni due settimane qui:
Scrivimi cosa ti serve e quanto spendi oggi in pubblicità: 320 613 4363 su WhatsApp, oppure info@astrak.it. Altri lavori: uno studio del centro Italia, studi dentistici.