Un'azienda di serramenti con trent'anni di lavoro alle spalle non aveva mai fatto pubblicità online. In 24 giorni, con 238 € di budget, ha ricevuto 18 richieste di sopralluogo da persone della sua zona. Qui c'è come l'abbiamo impostato, cosa ha funzionato e cosa abbiamo cambiato strada facendo.
Il lavoro arrivava tutto dal passaparola. Online c'era solo il sito, nessuna campagna, nessun modo di sapere chi chiede un preventivo e da dove arriva.
Nessuna campagna su Facebook, Instagram o Google. Account pubblicitario da collegare.
Zero follower, quindi nessun pubblico caldo da cui partire: ogni contatto doveva arrivare da persone che non conoscevano l'azienda.
10 € al giorno decisi dal titolare. Dopo una settimana si spegne l'annuncio che porta contatti al prezzo più alto.
10 richieste su 18 arrivano da due soli annunci: la stessa casa prima e dopo il cambio di infissi o del portone.
8 € a richiesta sui portoni blindati, 24 € sugli infissi. Sugli infissi Meta fa pagare ogni mille visualizzazioni più del doppio: in autunno tutti spingono le detrazioni.
Chi risponde di più ha più di 65 anni: 5 richieste di infissi su 6 vengono da loro.
Sette video animati: 49,50 € spesi, nessuna richiesta. Spenti dopo tre settimane.
L'opzione predefinita include chi è di passaggio. Risultato: 5 richieste su 18 da fuori zona, anche da altre regioni. Con “solo chi abita qui” le ultime 4 su 4 sono vicine.
Con 10 € al giorno Meta ne fa girare due o tre per campagna. Gli altri restano fermi e confondono la lettura dei dati.
*Settimana in corso. La prima settimana raccoglie le persone più pronte; poi, con un budget piccolo in una zona ristretta, il costo per richiesta sale. È il momento di cambiare annunci e pubblico, non di aumentare il budget.
Le campagne sono attive. In questa pagina aggiungerò:
Scrivimi cosa fai e quanto vuoi spendere: 320 613 4363 su WhatsApp, oppure info@astrak.it. Ti rispondo io, di solito in giornata.